La Pietra di Celestino

La Fontana delle 99 Cannelle, tra i monumenti di maggior rilevanza storico-architettonica della città di L'Aquila, il paramento murario è realizzato con la

La pregiata e raffinata "Pietra di Celestino", lavorata ed utilizzata dalla So.Al.Co. sas di Albani Italo ed Ennio, viene estratta presso le cave di proprietà site in località Genzano di Sassa, nelle immediate vicinanze della città di L'Aquila. Notoriamente famosa per le sue indiscusse qualità tecniche ed estetiche che le permettono un'imponente varietà di utilizzi nel campo dell'edilizia, rappresenta un prezioso riferimento per quanti intendono porre, alla base della propria attività nel settore delle costruzioni, i requisiti di esclusività, solidità ed affidabilità. I caratteristici colori Rosa, Giallo e Bianco che la contraddistingono hanno favorito la sua diffusione sin dall'antichità, tra le molte realizzazioni ricordiamo la facciata principale della Basilica di Santa Maria di Collemaggio e il paramento murario che cinge la Fontana delle 99 Cannelle.

Attualmente, grazie alle moderne modalità di trattamento delle superfici, la "Pietra di Celestino" consente sempre maggiori utilizzi nel campo delle costruzioni: tamponature o rivestimenti di pareti interne ed esterne, pavimentazioni esterne ed interne, particolari di fregio, inoltre grazie alle particolari qualità estetiche si presta in particolar modo alla realizzazione di elementi ornamentali e di arredo sia interno che esterno.

Riferimenti Geologici

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Scheda Tecnica

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Basilica di Santa Maria di Collemaggio. simbolo della città di L'Aquila, la facciata principale è realizzata con la

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